Igor Protti: “Parola d’ordine rispetto”
Ciao amici e benvenuti al “Memorial Flavio Protti”. Sono passati tanti anni dalla prima edizione, in cui sono cambiate tante cose nella vita di tutti noi e nel mondo. Oggi ancor di più vorrei che il torneo dedicato a mio babbo rappresentasse un momento di sport. Il calcio deve essere un elemento di unione e condivisione, sempre di più visto ciò che ci circonda e che vediamo attraverso i telegiornali e i canali social. Abbiamo bisogno di riavvicinarci, che la gente torni a condividere le cose perché vedo sempre più divisione e distacco.
Vorrei che la parola d’ordine di questa edizione sia rispetto: in campo tra i ragazzi, tra le società e nei confronti degli arbitri. Se ridiamo valore a questa parola possiamo sperare in un futuro positivo. Altrimenti sarà tutto più buio e difficile. In ogni caso divertitevi, metteteci tutta la passione che avete e il risultato ha un’importanza relativa.
L’importante è mettercela tutta, buon torneo!
Igor
